Itinerario
Via Traiana Calabra
Via Traiana Calabra

Per i camminatori intenzionati a spingersi fino ai porti di imbarco in Terra d’Otranto, la Via Traiana Calabra parte da Brindisi in direzione Sud per 78 Km in tre giornate di cammino con tappe consigliate a San Pietro Vernotico e Calimera.

La denominazione, necessaria a distinguerla dal tratto nord della Traiana, ricorda che in epoca romana la parte meridionale della Puglia era detta “Calabria”.

La sua importanza dipese in gran parte dalla funzione di nuova porta d’Oriente progressivamente assunta da Otranto, a scapito del ruolo che precedentemente aveva rivestito il grande porto brindisino. La strada ebbe massimo sviluppo e riconoscimento all’epoca di Marco Aurelio e Lucio Vero, come sembrano indicare le due statue onorarie poste al suo termine, ad Otranto, dove si conservano ancora le due basi iscritte, riutilizzate come stipiti dell’ingresso della casa Arcella sul corso Garibaldi.

Le esigenze della modernità hanno fortemente antropizzato l’area attraversata, sostituendo l’antica via con l’attuale SS 613 Lecce-Brindisi e la direttrice ferroviaria. Ma un tratto breve della probabile Via Traiana Calabra si trova ancora in un bosco di proprietà privata (appartenente a Masseria Saittole), in agro di Calimera: una strada larga, ora purtroppo nascosta dal bosco o sepolta dalla moderna via provinciale, ma che ancora offre la percezione della mole di traffico che nel tempo era stata chiamata a sostenere.

Sappiamo comunque che la via Traiana Calabra passava per Valesium e Lecce. Valesio, indicato nella Tabula Peutingeriana come “Mutatio Valentia”, è oggi un sito archeologico a sud di Brindisi, raggiungibile dalla superstrada per Lecce, allo svincolo per il comune di Torchiarolo.

 

 

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